Articolo  1 – DENOMINAZIONE
La società è denominata SOCIETA’ ITALIANA DI PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE
Articolo  2 – SCOPO 
La società  è apartitica, aconfessionale, non ha finalità  di lucro e si propone di perseguire le
seguenti  finalità:
 – Promuovere il progresso culturale e scientifico dando impulso a studi, a ricerche
   specialmente  interdisciplinari e ad iniziative pratiche nel campo della  prevenzione e
   della medicina sociale relativamente all’età evolutiva;
 – Lo studio integrale del bambino e dell’adolescente sulla  base fondamentale di discipline
   mediche,  puericultura  e  pediatria,  e  delle  scienze  che  contribuiscono  al  fine  unitario  di
   tutelarne  la  salute  fisica,  psichica  e  sociale  quali  le  scienze  biologiche,  etnologiche,
   pedagogiche, naturali, tecnologiche, giuridiche, sociali, economiche, morali e le arti.
La società è affiliata alla Società Italiana di Pediatria.
Articolo  3 – SEDE
La società ha sede in Milano ,Via Temolo,4
Articolo  4 – DURATA 
La durata della Società è fissata al 31/12/2050, tale termine si rinnoverà automaticamente di anno
in  anno salvo scioglimento anticipato.
Articolo  5 – ESERCIZIO  SOCIALE 
L’Esercizio  sociale  ha  durata  annuale  solare,  inizia  il  01  gennaio  di  ogni  anno  e  termina  il  31
dicembre.
Articolo  6 – SOCI
L’adesione alla  società  ha  carattere volontario, possono far parte della  stessa  tutte le persone fisiche
senza  distinzione di sesso, nazionalità, religione, credo politico che intendono condividere gli
scopi indicati all’ articolo 2 e collaborare per il loro perseguimento; il candidato, socio ordinario,
aggregato,  corrispondente e benemerito, che intende entrare a far parte della  società  deve
fare richiesta  di ammissione sottoscrivendo ed inoltrando un’apposita  domanda  al Consiglio
Direttivo che prenderà  in esame la  sua  candidatura  ed in caso di rigetto il candidato potrà  fare appello
all’ assemblea  dei soci. Le iscrizioni decorrono dall’ inizio dell’esercizio sociale dell’anno in cui la
domanda è accolta.
La nomina a socio onorario è conferita dall’Assemblea generale su proposta motivata del Consiglio
Direttivo  e di almeno 20 soci.
Articolo  7 
I soci si possono distinguere in varie categorie e precisamente
 –  ORDINARI: medici italiani che per motivi professionali o di studio abbiano interesse agli
    scopi  di cui all’articolo 2 del presente Statuto.
 – AGGREGATI: persone fisiche non comprese nella  categoria  precedente che dimostrino
    di  dedicare  la loro attività di lavoro o di studio nell’ambito delle finalità della Società.
 – CORRISPONDENTI:  enti, società, associazioni, cultori e studiosi di  varie discipline, italiani
    o stranieri,  aventi  residenza abituale  fuori  dai  confini  politici  dell’Italia,  che  svolgono
    particolare attività di collaborazione con la Società.
 – ONORARI:  enti,  società,  associazioni,  personalità  della  scienza,  della  cultura  e  dell’arte, studiosi
   italiani o stranieri che meritino tale distinzione per la  particolare importanza  dei
   contributi  da  essi portati alla  Pediatria  Preventiva  e Sociale o che abbiano contribuito
   in modo sostanziale alla migliore tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.
 – BENEMERITI: enti, società, associazioni, istituti, ditte, personalità  italiane o straniere
    che  con  opere  e  prestazioni  o  con  particolari  elargizioni  o  donazioni  abbiano  contribuito  al
    potenziamento  ed al miglior funzionamento della Società.
Articolo  8
I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota associativa con impegno  annuale entro e
 non oltre il  28 FEBBRAIO  di ogni anno secondo le modalità e gli importi stabiliti dal  Consiglio Direttivo.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili anche per causa  di morte e non sono  rivalutabili.
I soci non inviando, per lettera raccomandata presso la sede della società, le dimissioni con un
termine  di  mesi  sei  di  preavviso  dalla  scadenza  del  pagamento  della  quota  sono  tenuti  ad osservare
l’impegno annuale di versamento della quota.
Sono  esonerati  dal  versamento  della  quota associativa  i  soci  corrispondenti,  onorari  e  benemeriti.
Articolo  9 
I soci cessano di far parte della società per i seguenti motivi:
 – DECESSO;
 – DIMISSIONI  VOLONTARIE, devono essere comunicate dal socio alla  società  per iscritto
   al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza
   del pagamento della quota associativa;
 – ESCLUSIONE, il Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri decide
   l’esclusione  del socio se viene riscontrato un comportamento contrario allo spirito
   ed alle finalità societarie;
 – DECADENZA, il Consiglio Direttivo decide sulla  decadenza  del rapporto sociale se il
   socio viene meno all’ adempimento di un obbligo oppure quando si rileva la mancanza di uno
   dei requisiti di ammissione., il socio che per oltre un triennio non paga la quota associativa
   non esercitando  più alcun diritto viene considerato decaduto.
Articolo  10 – ORGANI DELLA  SOCIETA’ 
Sono  organi della Società:
 –  L’Assemblea dei soci;
 –  Il  Presidente;
 –  Il  Consiglio Direttivo;
 –  Il  Consiglio Nazionale;
 –  Il  Collegio dei Revisori dei Conti.
Articolo  11 – ASSEMBLEA 
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano della società.
Hanno  diritto  di  partecipazione,  intervento  e  voto  in  assemblea tutti  i  soci  ordinari  ed
 aggregati, maggiori di età, in regola con il pagamento della quota associativa; ogni socio che ha
 diritto  a  partecipare all’Assemblea  può esprimere un solo voto e può farsi
rappresentare per delega scritta da un altro socio.
Ogni  socio non può essere portatore di più di 20 deleghe.
Articolo  12 
L’Assemblea  generale ordinaria  dei soci deve essere convocata  dal Consiglio Direttivo
almeno una  volta  all’anno  entro  4  mesi  dalla  chiusura  dell’esercizio  sociale  per  l’approvazione
del bilancio annuale o del rendiconto economico e finanziario.
L’Assemblea  è inoltre convocata  dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta  lo ritenga
opportuno e necessario o vi sia la richiesta scritta di almeno un decimo dei soci aventi diritto al
 voto, ovvero dall’intero Collegio dei Revisori.
L’Assemblea  risulta  validamente  convocata  quando  ne  sia  stata  data  comunicazione  ai  soci
mediante:
 –  Pubblicazione  sul  bollettino  sociale  ove  esistente,  almeno  30  giorni  prima della data
dell’adunanza:
 –  Invio ai soci,via E -Mail,  di lettera di convocazione con allegato ordine del giorno, da
consegnarsi  agli interessati almeno 10 giorni prima della data fissata dell’adunanza;
 –  Pubblicazione  sul  sito  Internet della  società  o  su  un  quotidiano  a diffusione  nazionale
almeno  30 giorni prima della data fissata dell’adunanza.
La comunicazione dovrà contenere il giorno, il luogo e l’ora della adunanza sia in prima che
 in seconda convocazione , nonché gli argomenti da porre in discussione all’ordine del giorno;
 non è possibile inserire punti all’ordine del giorno dell’Assemblea  oltre quelli comunicati con le
 modalità sopra previste.
Articolo  13 
L’Assemblea ordinaria dei soci delibera in merito a:
 –  Approvazione delle linee generali di indirizzo per la  programmazione delle attività
    dell’esercizio   successivo;
 –  Approvazione  del Bilancio consuntivo annuale e del Bilancio di previsione se previsto;
 – Approvazione della  relazione tecnica, morale e finanziaria  presentata dal Consiglio Direttivo
   sull’esercizio sociale trascorso;
 – Nomina e revoca degli organi amministrativi e di controllo previsti dallo Statuto;
 – Ogni  quadriennio  elegge,  a scrutinio  segreto  e  separatamente,  il  Presidente,  i
   Vice Presidenti,  il  Segretario,  i  Membri  del  Consiglio  Direttivo,  il  Tesoriere  ed  il
    Collegio  dei revisori dei conti;
 – Approvazione  di eventuali regolamenti della società;
 – Nomina i Soci onorari su proposta motivata del Consiglio Direttivo e di almeno 20 soci;
 – Ha facoltà di proposta circa la sede ed il programma scientifico del Congresso Nazionale;
 – Ogni  altro argomento non riconducibile alla competenza degli altri organi di sodalizio e non
     espressamente  riservato alla competenza dell’assemblea straordinaria;
 – Modifiche  statutarie.
L’Assemblea ordinaria è  validamente  costituita se  sono  presenti,  in  prima convocazione, almeno la
 metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione le deliberazioni sono
valide qualunque sia  il numero degli intervenuti, le deliberazioni sono prese a
 maggioranza assoluta dei voti.
Articolo  14 
L’Assemblea straordinaria dei soci delibera in merito a:
 –  Modifiche  statutarie;
 –  Incorporazione, fusione o scissione della  Società  con altre strutture societarie
    analoghe e  nel  rispetto delle vigenti normative che la regolamentano;
 – Scioglimento  della Società, nomina dei liquidatori e destinazione del patrimonio sociale.
Articolo  15 
L’assemblea  sia  ordinaria  che straordinaria  è presieduta  dal Presidente del Comitato
Direttivo ed in sua mancanza da un vice – Presidente appositamente delegato, assistito da un
segretario nominato dall’Assemblea.
Al Presidente dell’Assemblea  spetta  la  verifica  per l’ammissione al voto degli associati ed il computo
delle deleghe, la verifica della regolarità  della costituzione delle adunanze e la direzione dei lavori.
I verbali delle riunioni sono redatti dal segretario.
L’Assemblea vota normalmente  per  alzata di  mano,  per  decisione  del  Presidente  o  per
argomenti  di particolare importanza  la  votazione può essere effettuata  a scrutinio segreto,
in tale  caso il Presidente dell’assemblea nomina 3 tra i soci presenti a  svolgere funzione di scrutatori.
E’  fatta a scrutinio segreto l’elezione delle cariche sociali.
Articolo  16 
Le  deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono valide se prese con il voto favorevole dei tre
quarti  dei soci aventi diritto al voto, in seconda  convocazione è necessario il voto
favorevole dei due terzi dei soci aventi diritto al voto.
Articolo  17 – AMMINISTRAZIONE
La società è amministrata da un Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea dei soci e composto
da tre a nove soci o non soci con le seguenti cariche :
 – Un  Presidente,  che  al  termine  del  suo  mandato  quadriennale,  rimane  membro  del
 Consiglio, con pieni diritti, per un ulteriore biennio;
 –  Due Vice  – Presidenti;
 –  Quattro  Consiglieri;
 –  Un  Segretario;
 –  Un  Tesoriere;
 –  Il  Presidente  del  Comitato  organizzatore  del  Congresso  Nazionale,  che  ne  fa  parte  dal
momento  della nomina sino al giorno di chiusura del Congresso.
I Consiglieri, il Presidente ed il Consiglio Direttivo tutto durano in carica  quattro anni e
sono rieleggibili, sono nominati mediante votazione a scrutinio segreto dall’Assemblea
generale dei soci  convocata  in seduta  ordinaria  durante il Congresso nazionale; le
prestazioni di tutti gli eletti  sono fornite a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle
spese documentate da  questi sostenute.
Il  Consiglio Direttivo designa tra i suoi membri un delegato per i rapporti con le Società similari
estere  ed  in  delegato  per  i  rapporti  con  i  Ministeri  e  con  l’Organizzazione  Mondiale  della Sanità.
In  caso  di  vacanza  di  un  posto  di  consigliere,  qualora  non  venga  meno  la  maggioranza  del Consiglio
Direttivo, gli altri consiglieri procedono a  cooptare il mancante sino alla prima convocazione utile dell’Assemblea dei soci.
Il  Consiglio  Direttivo  è  investito  dei  più  ampi  poteri  per  l’amministrazione  ordinaria  e
straordinaria  della  Società  fatto  salvo  per  il  compimento  di  atti  od  operazioni  indicati  nel
presente statuto per i quali è richiesta  la  preventiva  autorizzazione dell’Assemblea  dei soci, potrà  inoltre
delegare parte dei propri poteri a uno o più membri del Consiglio, inoltre potrà
affidare  incarichi ai soci o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese  e/o compensi.
Articolo  18 
Il Consiglio Direttivo, si riunisce, di norma, almeno una  volta  all’anno ed in via
straordinaria ogni qualvolta lo convochi il Presidente o colui che ne fa le veci o due membri del
Consiglio con richiesta scritta; gli avvisi di convocazione del Consiglio, contenenti l’elenco degli
argomenti da trattare,  devono essere inviati a tutti i membri con avviso idoneo a
rilasciare l’attestazione di trasmissione.
Il  Consiglio Direttivo propone all’Assemblea:
 – La  destinazione degli eventuali avanzi di gestione al compimento di operazioni svolte
   al perseguimento degli scopi istituzionali, ed è in ogni caso fatto divieto al Consiglio
   Direttivo la distribuzione anche in modo indiretto di utili o avanzi di gestione, nonché fondi,
   riserve o capitale durante la vita della Società;
Inoltre  tra le sue funzioni:
 –  Promuove  e  coordina  le  attività  per  il  raggiungimento  degli  scopi  sociali  e  dei  mandati
    dell’Assemblea generale dei soci;
 –  Delibera sulle proposte formulate dal Consiglio Nazionale, dalle Commissioni, dai Gruppi di
    studio  e di lavoro in osservanza dello Statuto e dei Regolamenti;
 –  Ratifica l’eventuale costituzione delle sezioni regionali;
 –  Nomina  i  Soci  Corrispondenti  e  Benemeriti  nonché  i  Soci  Ordinari  ed  Aggregati  che  ne
    facciano  domanda;
 –  Fissa la quota associativa, comprensiva dell’abbonamento all’Organo di stampa, per l’anno
    successivo;
 –  Amministra il Patrimonio della società in via ordinaria;
 –  Delibera  sui  bilanci  da  sottoporre  unitamente  alla  relazione  dei  Revisori  dei  conti,
    all’approvazione  dell’Assemblea generale;
 –  Formula l’ordine del giorno delle Assemblee generali ordinarie e straordinarie;
 – Stabilisce la  sede, la  data  ed i temi dei Congressi ordinari, tenuto conto delle proposte
   dell’Assemblea,  nonché dei Congressi straordinari; ne nomina  il comitato
   organizzatore, il Comitato scientifico ed i Relatori;
 –  Nomina la Commissione Elettorale;
 –  Può  nominare  Commissioni  speciali  consultive,  delle  quali  possono  far  parte  anche  non
    soci,  per lo studio di problemi attinenti alle finalità della Società;
 –  Può  inviare  propri  rappresentanti  in  seno  ad  organi  direttivi  di  altre  Società  e
    reciprocamente  ricevere i rappresentanti designati dalle stesse;
 –  Può avvalersi della collaborazione di consulenti, nominare e revocare procuratori per
    determinati  atti o categorie di atti;
 – Predispone il Regolamento generale della  Società  ed approva  i regolamenti speciali
   delle Sezioni  regionali,  dei  Gruppi  di  studio  e  di  lavoro,  delle  Commissioni
   consultive  in ottemperanza del presente Statuto ed agli orientamenti generali della Società.
Articolo  19 
Il  Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente ed, in sua assenza dal Vice – Presidente.
Per la  validità  delle riunioni del Consiglio occorre la  presenza  della  maggioranza  dei
Membri e le delibere tutte vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti ed in caso di
parità di voti prevale la deliberazione approvata dal Presidente.
Per  deliberazioni  attinenti  alle  materie  espressamente  indicate  nel  presente  statuto  o  nel
regolamento  interno, il Consiglio Direttivo può prevedere votazioni segrete.
Si ritengono dimissionari i Membri del Consiglio Direttivo che non partecipino, senza
giustificato  motivo, a tre sedute consecutive.
Quest’ultimi  vengono rinominati dal Consiglio Direttivo fino alla naturale scadenza.
Articolo  20 
In seno al Consiglio Direttivo è costituita  una  Giunta  esecutiva  composta  dal Presidente,
dai Vice  – Presidenti, dal Segretario e dal Tesoriere; la Giunta  prende direttamente tutte
le  deliberazioni  sulle  questioni  di  urgenza che  spetterebbero  al  Consiglio  Direttivo  salvo  a
sottoporle  a quest’ultimo nella sua prima successiva adunanza per la ratifica.
La Giunta è convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno.
Articolo  21 – PRESIDENTE
Il  Presidente:
 –  Ha la rappresentanza legale della società, presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee,
    in caso  di assenza  o di impedimento le sue funzioni vengono svolte dal Vice –
Presidente se nominato oppure dal Consigliere più anziano;
 –  Provvede  a far osservare lo Statuto ed i Regolamenti;
 – Convoca e dirige i lavori del Consiglio Direttivo, della Giunta esecutiva, del Consiglio
   Nazionale, dell’Assemblea generale ordinaria e straordinaria provvedendo a farne eseguire
   le rispettive deliberazioni;
 –  Indice  e presiede i Congressi nazionali;
 –  Redige  la relazione morale sull’attività annuale della Società;
 –  Ordina le riscossioni ed i pagamenti;
 –  Dirige  l’organo ufficiale di stampa della Società;
 –  Relaziona  ai  Ministeri  e  alle  Autorità  competenti  circa  l’attività  svolta  dalla  Società  nel
    precedente  anno;
 –  Negozia e stipula accordi e convenzioni con enti pubblici e privati, delibera i relativi
    impegni  di spesa e ordina l’esecuzione dei relativi pagamenti.
– Nei casi di particolare urgenza  può prendere deliberazioni che spetterebbero al
   Consiglio Direttivo  ed alla  Giunta  esecutiva  con l’impegno di sottoporle a questi
   Organi nella  prima rispettiva adunanza per la ratifica.
   I Vice – Presidenti coadiuvano il Presidente nelle sue attività  e lo sostituiscono per
   ordine di  anzianità in caso di assenza o impedimento.
Articolo  22 – SEGRETARIO 
Il Segretario ha  il compito di assistere e coadiuvare il Presidente nel disbrigo delle
pratiche in particolare  modo sul piano organizzativo; redige e firma  i verbali
dell’Assemblea  generale dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio
 Nazionale; sovraintende alla gestione delle  pubblicazioni ufficiali della  Società  e può
servirsi per lo svolgimento delle mansioni a lui affidate di servizi di segreteria tecnica.
Articolo  23 – TESORIERE 
Il  Tesoriere è responsabile della contabilità e dell’amministrazione; compila i rendiconti annuali
e  redige  le  situazioni  periodiche  quando  siano  richieste  dal  Consiglio  Direttivo,  avvalendosi
eventualmente anche dell’opera di altre figure professionali e/o di strutture terzi.
Il  prelievo  delle  somme  necessarie  ai  pagamenti  avverrà con  assegni  di  conto  corrente
bancario  o bonifici bancari.
Articolo  24 – COLLEGIO  REVISORI 
Il  Collegio dei revisori è composto da tre membri anche estranei alla Società che non rivestano
 la  qualifica  di socio; i suoi componenti sono eletti dall’Assemblea  e durano in carica
quattro anni e sono rieleggibili.
Il  Collegio elegge il proprio Presidente ed ha la facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio
Direttivo  senza diritto al voto.
I  revisori dei conti vigilano sulla  gestione economica  e finanziaria  della  Società  esprimendo il
proprio  parere sul bilancio consuntivo o sul rendiconto economico e finanziario.
Articolo  25 – CONSIGLIO  NAZIONALE
Il  Consiglio Nazionale è composto da:
 –  Il  Presidente della Società;
 –  Il  Segretario;
 –  I Presidenti delle sezioni regionali;
Il Consiglio Nazionale è convocato dal Presidente, che lo presiede, in occasione del
Congresso Nazionale ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno; può inoltre essere
 convocato su richiesta di almeno 4 dei suoi membri.
Il  Consiglio coordina e programma  le  attività  delle  sezioni  regionali  ad  integrazione  ed  in armonia  con le delibere del Consiglio Direttivo, le proposte delle Commissioni speciali e dei Gruppi di  studio e di lavoro.
Articolo  26 – SEZIONI REGIONALI 
Possono  essere costituite Sezioni regionali o interregionali della Società aventi lo scopo di:
 –  Realizzare,  in ambito regionale, le finalità statutarie;
 –  Mantenere  il collegamento fra i Soci della Sezione e fra questi ed il Consiglio Direttivo e
    le altre  Sezioni regionali;
 –  Promuovere  l’iscrizione di nuovi Soci.
Le sezioni regionali hanno una  propria  Assemblea  ed un Comitato Direttivo composto da
un Presidente, un Vice – Presidente, un Segretario – Tesoriere, tre Consiglieri e
rappresentanti regionali dei gruppi di studio e di lavoro.
Il  funzionamento delle Sezioni regionali è determinato dal relativo regolamento.
Articolo  27 – GRUPPI 
Gruppi di studio o di lavoro possono essere istituiti da  almeno 10 soci che siano
interessati a particolari  problemi o tematiche, previa domanda ed autorizzazione del Consiglio Direttivo.
E’  cura del Consiglio Direttivo diffondere tra i Soci l’elenco e le iniziative dei gruppi di studio
 o lavoro;  i Gruppi possono operare con Gruppi analoghi di altre Società ed Associazioni.
Articolo  28 – PROVENTI ED  ENTRATE 
I proventi della Società sono costituiti da:
 –  Quote  sociali;
 –  Eventuali  contributi di elargizione fatte da soci o da terzi;
 –  Entrate  derivanti da organizzazione di attività sociali;
– Entrate derivanti da  raccolte pubbliche occasionali di fondi, anche a seguito dell’offerta
  di beni o servizi di modico valore, purchè offerti in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze
  o campagne di sensibilizzazione;
 –  Tutte  le altre entrate che possono concorrere a vantaggio della Società.
Tutti  o  alcuni  dei  presenti  proventi  possono  essere  imputati  ad  incremento  del  Patrimonio
della Società.
Gli eventuali avanzi di gestione, dedotta  una  quota  per la  costituzione del fondo di riserva,
dovranno  essere destinati a  iniziative mirate al campo di interesse della Società  o a  fini assistenziali.
E’ fatto, in ogni caso, divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di
gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la  vita  della  Società, salvo che la  destinazione
o la distribuzione siano imposte dalla legge.
Articolo  29 – PATRIMONIO  SOCIALE 
Il  Fondo  sociale  è  costituito  dalle  contribuzioni  che  i  Soci  fondatori  fanno  in  sede  di
costituzione  della Società.
Il  Patrimonio sociale è costituito da:
 –  Beni  mobili ed immobili che diverranno di proprietà della Società;
 –  Eventuali  fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione;
 –  Eventuali  erogazioni, donazioni e lasciti di soci o terzi.
Articolo  30 – PRESTAZIONI  SOCI 
I Soci possono prestare la propria opera all’interno della Società, nel rispetto di quanto previsto
dalla  vigente normativa  in materia  di lavoro e previdenza  sociale; spetta  al Consiglio
Direttivo stabilire l’eventuale remunerazione dell’opera prestata dai Soci.
Articolo  31 – SCIOGLIMENTO
Nel caso di cessazione dell’attività, per le cause previste dal codice civile e dallo
Statuto sociale,  lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea generale dei soci con le maggioranze
previste dall’articolo 16 per le Assemblee straordinarie, la quale provvederà alla nomina di uno
o più liquidatori determinandone i poteri e gli eventuali compensi.
In  caso di scioglimento della Società per qualunque causa tutto il patrimonio della stessa dovrà
essere devoluto  ad  altra Società con  finalità analoghe  a  fini  di  pubblica utilità,  sentito l’organismo di
controllo, ove esistente, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo  32 – TUTELA DATI  PERSONALI 
La  società  garantisce a tutti i soci la  protezione dei dati personali, anche sensibili, di cui
sia  in possesso, avendo cura di predisporre tutte le misure di sicurezza previste dal D.Lgs.
196/2003 e ritenute necessarie per la tutela della privacy dei propri aderenti.